STUDI IN MEMORIA DI VALERIA BRUNAZZI (estratto)
I SERVIZI IGIENICI PRIVATI NELLA RESIDENZA DEI RE NORMANNI
Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana
Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana
E-book ISBN: 9788861644113
Il volume degli “Studi in memoria di Valeria Brunazzi” è una raccolta di saggi, prevalentemente archeologici, dedicata all’architetto Valeria Brunazzi, già funzionario direttivo della Sezione Archeologica della Soprintendenza di Palermo dal lontano 1986. I contributi intendono offrire esperienze di lavoro, di ricerca, di scoperta e, soprattutto, di scavo di colleghi, di collaboratori e di studiosi, nel territorio di Palermo e provincia, effettuati in collaborazione con Valeria e dove il suo contributo ha arricchito in modo significativo la conoscenza del soggetto trattato.
IL PORTICO MERIDINALE DELLA CAPPELLA PALATINA DI PALERMO
Le trasformazioni del secolo XVI
Edizioni Caracol - ISBN: 9788898546701
La Cappella Palatina nel Palazzo dei Normanni a Palermo, tra i più interessanti esempi dell'architettura religiosa del secolo XII e patrimonio dell'Unesco, è un edificio la cui storia presenta ancora molti aspetti da approfondire. Questo studio ha il merito di aggiungere un piccolo tassello alla sua conoscenza.
LA TORRE PISANA DI PALERMO
Sintesi delle trasformazioni dal XII al XVI secolo
Edizioni Caracol - ISBN: 9788898546916
Poco o nulla sappiamo sulle origini e sulla paternità della Torre Pisana (Tav. A, B e C), le fonti non riportano con esattezza la datazione, forse di poco precedente all'incoronazione di Ruggero, né fanno alcun riferimento a una preesistenza restaurata o ampliata. Edrisi non la menziona e riferisce solo di: «una cittadella nuova, fabbricata di pietruzze dure da mosaico e (li grandi pietre da taglio, delineata con le regole dell’arte, munita di alte torri, ben rafforzata di vedette e di propugnacoli».
Valeria Brunazzi, Tommaso M.A. De Santis
LE SEGRETE DEL PALAZZO REALE DI PALERMO
40due Edizioni - ISBN: 9788898115709
Venticinque secoli di storia sono sedimentati nell’area occupata dal “Palazzo Reale” di Palermo sorto sulla parte più elevata del promontorio che si stende tra i corsi d’acqua Kemonia e Papireto, lungo il limite occidentale della città antica.
Roberto il Guiscardo vi costruì una forte rocca, la Contessa Adelasia vi trasferì la corte e la propria residenza, Ruggero e i suoi eredi la elessero a sede della corona.